Ingegneria dell’energia

Obiettivi formativi
Il corso di laurea triennale in Ingegneria dell’Energia presso l’Università di Padova è stato attivato nel 2008 e nasce dall’accorpamento di due corsi preesistenti: Ingegneria Energetica e Ingegneria Elettrotecnica. Il corso nasce per preparare le figure professionali più adatte alle richieste dell’attuale panorama lavorativo in costante evoluzione. Obiettivo principale del corso è formare un ingegnere capace di operare nell’ambito della produzione, distribuzione ed utilizzazione dell’energia nelle sue diverse forme (meccanica, elettrica, termica, chimica), valutandone le interazioni con gli aspetti ambientali, economici e normativi. Il percorso formativo prevede lo studio di:

  • materie di base negli ambiti dell’analisi matematica, dell’algebra e della geometria, del disegno tecnico, della fisica, della chimica, dell’economia ed organizzazione aziendale
  • materie caratterizzanti nel campo della fisica tecnica, dell’elettrotecnica, dei materiali, delle costruzioni meccaniche (o scienza delle costruzioni), delle macchine a fluido, dei sistemi energetici, delle macchine elettriche e degli impianti elettrici.

La maggioranza degli insegnamenti è comune; sono previsti, poi, due diversi indirizzi, che riprendono in parte le caratteristiche dei due corsi di laurea preesistenti:

  • Termomeccanico, che analizza con particolare attenzione l’aspetto dell’energetica e degli impianti energetici
  • Elettrico, che approfondisce le conoscenze in tema di tecnica ed economia dell’energia e alla conversione statica dell’energia elettrica.

Conoscenza e capacità di comprensione 
Una conoscenza e una comprensione solide dei fondamenti della Matematica, della Fisica, della Chimica e dei fondamenti metodologici delle discipline ingegneristiche della classe industriale sono essenziali per poter soddisfare gli obiettivi di apprendimento del corso di laurea in Ingegneria dell’energia e acquisire una consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare dell’ingegneria. I laureati devono raggiungere una comprensione sistematica dei concetti chiave dell’Ingegneria dell’energia e in particolare delle discipline elettriche, meccaniche, energetiche ed impiantistiche che ne costituiscono il nucleo caratterizzante. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici e delle relative esercitazioni previsti a manifesto, il confronto e il dialogo con i docenti, e verificherà la sua preparazione sostenendo le prove di profitto previste. Il materiale didattico, in forma cartacea e in formato elettronico, costituisce il naturale supporto per l’acquisizione delle conoscenze.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione 
I laureati devono avere la capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi dell’ingegneria dell’energia usando i metodi consolidati. Essi saranno in grado di scegliere e applicare metodi analitici e di modellazione a processi energetici caratterizzati da un livello di media complessità, quali ad esempio la progettazione di un impianto termico o la gestione di un impianto di conversione energetica di piccola-media taglia. L’analisi comporta l’identificazione del problema, una chiara definizione delle specifiche, l’esame dei possibili metodi di soluzione, la scelta del metodo più appropriato e la sua corretta applicazione. I laureati avranno inoltre la capacità di applicare le proprie conoscenze allo sviluppo e alla realizzazione di progetti che soddisfino requisiti definiti e specificati, manifestando una comprensione delle metodologie di progettazione in campi quali gli impianti termici, elettrici ed energetici. Infine saranno in grado di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti, letteratura tecnica e fonti di informazione per risolvere problemi dell’ingegneria dell’energia.

Autonomia di giudizio 
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di studio e di sperimentazione su argomenti tecnici tipici dell’ingegneria dell’energia. Le indagini possono comportare ricerche bibliografiche, la progettazione e la conduzione di esperimenti, l’interpretazione di dati e la simulazione al calcolatore. Possono anche richiedere la consultazione di basi di dati, di normative e di norme di sicurezza. Alcuni insegnamenti, in particolare quelli di indirizzo, introdotti nel piano di studi enfatizzano, attraverso specifiche esercitazioni, la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati.

Capacità comunicative 
Le capacità necessarie all’esercizio della professione di ingegnere comprendono quelle relative al saper comunicare all’interno di un’organizzazione e con i vari soggetti esterni coinvolti nei processi lavorativi. I laureati triennali devono essere in grado di operare efficacemente come componenti di un gruppo e di comunicare in modo efficace con le persone ed i vari organismi interni ed esterni. I laureati devono inoltre avere consapevolezza degli aspetti e delle responsabilità relative al contesto sociale e ambientale derivanti dalla pratica ingegneristica nel campo dell’energia. Alcuni esami orali e la prova finale offrono allo studente un’opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi e comunicazione del lavoro svolto.

Capacità di apprendimento
Il laureato triennale deve maturare una capacità di apprendere continua, o nella prosecuzione degli studi (laurea magistrale) o nell’attività lavorativa e professionale (learning on the job e formazione continua post laurea), in particolare nel campo elettrico/energetico. A ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare la capacità di apprendimento. Lo studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso alla Facoltà di Ingegneria di Padova. Analogo obiettivo viene perseguito con le valutazioni di profitto che offrono allo studente la possibilità di verificare la propria capacità di apprendimento.